Do you remember?
Rimane senza volto chi anni fa cerco’ di spiare Romano Prodi per conoscerne i guadagni e lo stato patrimoniale. A queste conclusioni e’ giunta la magistratura romana che ha archiviato un procedimento che chiamava in causa 32 indagati, tra cui funzionari dell’Agenzia delle Entrate, delle Dogane, del Demanio e militari della Guardia di Finanza, per accessi abusivi nell’anagrafe tributaria tra il 2005 e il 2006. Il gip Renato Laviola, accogliendo l’impostazione del procuratore capo di Roma Giovanni Ferrara e dell’aggiunto Pietro Saviotti, ha archiviato il fascicolo che coinvolgeva sospetti spioni che attraverso le schede elaborate dalla Sogei hanno acquisito informazioni circa la posizione tributaria dell’ex presidente del Consiglio e dei suoi familiari. Per il giudice “non sussistono elementi certi circa l’identificazione degli effettivi autori della condotta” sia alla luce della “promiscuita’ nell’uso delle postazioni di lavoro” (e quindi delle abilitazioni conseguenti all’uso di password) che dei risultati negativi scaturiti dalle perquisizioni domiciliari.
E io dovrei fidarmi a farmi prender le impronte per la carta d’identità che sarà rilasciata dal 2010 in poi? Ogni database è in qualche modo insicuro, se ci aggiungete il carico da 90 dell’impossibilità di trovare i colpevoli quando si tratta della PA, c’è davvero poco da fidarsi!! Stato canaglia!!